Prima di rottamare il tuo Diesel, passa da FiocchiAuto Effeauto

Tutti ricerchiamo un modo più semplice e più conveniente per girare in città. Il diesel sembra ormai agli sgoccioli. Torino ad esempio è la prima città a fermare le auto a gasolio Euro 5 ed Euro 6 quando il livello delle polveri supera i 100 microgrammi/metrocubo. Un giro di vite senza precedenti per l’Italia, ma che s’inserisce in una lunga striscia di provvedimenti antismog varati, o in procinto di esserlo, dai sindaci di molte metropoli europee, da Londra a Stoccarda, da Oslo a Parigi, da Barcellona a Monaco di Baviera, solo per citarne alcune. Misure diverse da città a città, ma con un comune denominatore: la guerra al diesel. Nessuna amministrazione, almeno finora, aveva messo nel mirino anche le Euro 6 (tranne ovviamente nei giorni di blocco totale della circolazione). Eppure la classe Euro6 ha abbattuto in modo sensibile gli ossidi di azoto e dal punto di vista delle polveri allo scarico, gasolio e benzina a iniezione diretta sono identici. In altre parole, se la delibera torinese avesse davvero l’obiettivo di limitare le polveri rilasciate dalle auto avrebbe dovuto fermare anche le nuovissime vetture con motori a benzina a iniezione diretta.  Paradossalmente l’istituto superiore di sanità, in un parere inviato il 13 maggio 2016 ai ministeri dell’Ambiente e dei Trasporti, scrive:<< Il livello di PM emesso in condizioni di normale utilizzo degli autoveicoli in presenza di Fap/Dpf è talmente basso che è al limite della misurabilità con gli attuali strumenti disponibili>>. E ancora:<< In uso normale, la concentrazione di PN (il numero di particelle, ndr) allo scarico è prossima o addirittura inferiore a quella ambientale>>. Come dire che i motori a gasolio di ultima generazione “espirano” aria un po’ meno sporca di quella che “inspirano”.  Dunque le delibere attuali di amministrazioni come quella torinese sono frutto di pregiudizio legato a quando quei motori erano davvero sporchi? La rivista Quattroruote spesso ha ricordato a chi amministra le città che << dati sperimentali alla mano, all’uscita dello scarico di una moderna auto diesel, i gas contengono addirittura meno particelle inquinanti rispetto a quelle presenti nell’aria aspirata dal motore: il DPF filtra l’aria inquinata delle città. Con le Euro 6, inoltre anche gli ossidi di azoto vengono domati, grazie ai catalizzatori Lnt e Scr. Eliminata la questione degli inquinanti, dei propulsori a gasolio rimangono i vantaggi, primo fra tutti le minori emissioni di CO2 dovute a consumi intrinsecamente inferiori rispetto a quelli dei motori a benzina>>.

Tutte queste iniziative contro il diesel apparirebbero come un’azione punitiva di centinaia di migliaia di cittadini che hanno la colpa di avere auto dalla pessima reputazione, “antipatiche” a chi ha la responsabilità di guidare in città.

Noi di FiocchiAuto Effeauto, con lo scopo di porci sempre dalla parte di automobilisti e cittadini, desideriamo agevolare coloro che sono costretti a vendere le proprie vetture diesel. Le acquistiamo noi. Supervalutiamo tali vetture ( in aggiunta al premio previsto dalle varie case automoblistiche in caso di acquisto di un’auto nuova).

A chi non vuole stress, ma solo il piacere di guidare, illustriamo le nuove proposte per le auto ibride, una tecnologia avanzata che non ha barriere. In molte regioni e comuni italiani, infatti, i possessori di una vettura ibrida possono usufruire di particolari agevolazioni.

Vi illustriamo dunque il modo più semplice per girare in città. Ed anche il più conveniente.

 

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